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MUR – Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali nel settore della Cybersicurezza.

Bandi / 8 Giugno 2026

Al via il Bando del Mur, dedicato a rafforzare le competenze nel settore della cybersicurezza.

Il MUR ha lanciato l’Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali nel settore della Cybersicurezza.

 

Finalità

Il bando ha l’obiettivo di rafforzare le competenze nel settore della cybersicurezza mediante due distinte linee di intervento.

  • La Linea A (Misura 67) punta a incentivare la mobilità internazionale, la cooperazione accademica e l’organizzazione di moduli formativi, oltre a fornire sostegno infrastrutturale per l’attuazione della Direttiva NIS 2.
  • La Linea B (Misura 72 “Protettori Digitali”) è mirata ad attivare percorsi formativi multidisciplinari per gli studenti universitari sui temi dell’educazione digitale, dell’intelligenza artificiale e della prevenzione dei rischi informatici. Un obiettivo trasversale di entrambe le linee è la promozione della parità di genere e l’inclusione femminile negli ambiti tecnologici.

 

Beneficiari

Per la Linea A, possono partecipare gli enti pubblici di ricerca e le istituzioni universitarie italiane statali e non statali legalmente riconosciute, sia singolarmente che in partenariato.

Per la Linea B, la partecipazione è riservata alle sole istituzioni universitarie italiane.

I destinatari finali delle attività comprendono studenti, dottorandi, specializzandi, ricercatori, personale docente e personale tecnico-amministrativo. È inoltre richiesta una partecipazione minima di 30 utenti per progetto, con una quota femminile non inferiore al 20% o ad almeno 5 unità.

 

Iniziative ammissibili

Per la Linea A, ogni proposta deve prevedere almeno due iniziative, di cui obbligatoriamente un modulo formativo. Sono ammessi:

  • moduli didattici e capacity building (max 40 ore di lezione);
  • mobilità accademica e professionale da 1 a 10 settimane in Italia o all’estero;
  • investimenti infrastrutturali o in sistemi digitali (questi ultimi nel limite massimo del 40% del costo totale del progetto).

Per la Linea B, sono ammissibili corsi di durata non inferiore a 25 ore focalizzati su:

  • sicurezza informatica;
  • rischi digitali;
  • IA e aspetti legali o psicologici della cybersicurezza.

Le spese ammissibili comprendono i costi del personale impegnato nel progetto, le spese per la didattica (come borse di mobilità, vitto, alloggio e viaggi), costi per servizi,
consulenze, attrezzature e infrastrutture. Sono inoltre riconosciuti i costi generali calcolati su un tasso forfettario del 7% dei costi diretti ammissibili. L’IVA è ammissibile solo se non recuperabile, mentre l’IRAP è esclusa. I progetti presentati a valere sulla Linea A dovranno concludersi entro la prima metà del mese di dicembre 2027. I progetti della Linea B avranno invece durata biennale e dovranno terminare entro la prima metà di dicembre 2028.

 

Contributi

La dotazione finanziaria complessiva dell’avviso è pari a € 12.000.000. Di questi, € 8.000.000 sono stanziati per la Linea A e € 4.000.000 sono destinati alla Linea B.

Per la Linea A, viene concesso un contributo a fondo perduto pari al 100% dei costi ammissibili, per un importo compreso tra un minimo di € 200.000 e un massimo di € 500.000 per singolo progetto.

Per la Linea B, il finanziamento per ogni Ateneo viene calcolato sulla base del costo standard utilizzato dal Ministero per il riparto delle risorse (D.M. n. 934/2022).

 

Termini di partecipazione

Le candidature aprono il 4 giugno, e devono essere presentate dal 30 giugno ed entro il 28 luglio al seguente LINK.