Annunciata la seconda edizione del “Regolamento per le Iniziative in cofinanziamento” del Fondo per la Repubblica Digitale. L’iniziativa è dedicata ad attrarre risorse supplementari e creare collaborazioni strategiche per favorire la formazione e l’inclusione digitale.
Finalità
Le iniziative mirano specificamente all’acquisizione e al potenziamento delle competenze digitali come strumento abilitante per la coesione, la crescita economica e il reinserimento sociale, con particolare attenzione alle categorie fragili della popolazione.
Beneficiari
Le iniziative si rivolgono a una collaborazione tra due tipologie di soggetti privati:
- Enti attuatori: soggetti giuridici privati senza scopo di lucro. Il Soggetto responsabile del progetto deve avere sede legale in Italia, essere costituito da almeno due anni (tramite atto pubblico, scrittura privata autenticata o registrata), e non essere né un sindacato né un’associazione di categoria. I progetti possono essere presentati singolarmente o in partnership fino a un massimo di 6 soggetti.
- Cofinanziatori: enti erogatori privati (es. fondazioni bancarie, enti filantropici, imprese private). Possono partecipare anche partner for profit, a patto che il loro coinvolgimento serva solo ad apportare competenze specialistiche e il loro budget non superi il 25% del totale del progetto. Sono esclusi partiti e movimenti politici.
Iniziative ammissibili
Sono ammissibili i progetti che garantiscono attività di formazione digitale con chiara identificazione dei beneficiari diretti.
Le iniziative devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi e prevedere obbligatoriamente un’attività dedicata alla valutazione di impatto.
Non sono ammesse idee progettuali finalizzate principalmente alla ricerca e allo studio, riproposizioni di progetti precedentemente bocciati dal Fondo, prosecuzioni della mera attività ordinaria dell’ente, o progetti che generino un impatto negativo sul patrimonio naturale, ambientale e culturale.
Contributi
Lo stanziamento complessivo a disposizione per la seconda edizione del bando ammonta a € 9.480.452. Questa cifra è composta da 5 milioni di € di nuove risorse, sommate ai 4.480.452 € di fondi residui dalla prima edizione.
Il Fondo per la Repubblica Digitale cofinanzia i progetti coprendo fino a un massimo del 50% del costo totale.
Le proposte progettuali devono richiedere un contributo minimo al Fondo pari ad almeno 100.000 €.
Il restante 50% o più deve essere garantito da uno o più enti cofinanziatori esterni.
Agli enti attuatori non è permesso utilizzare le proprie risorse interne per coprire la quota di cofinanziamento.
Termini di partecipazione
Il bando opera “a sportello”: le idee progettuali verranno esaminate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse. Il termine ultimo per inviare i progetti è fissato al 31/12/2026, ma tale data potrà essere anticipata in caso di esaurimento dei fondi o posticipata se ci saranno risorse residue.
Le idee iniziali devono essere presentate compilando l’apposito form fornito dagli Uffici a seguito di un’interlocuzione diretta.