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ESA – Digitalisation of The Water Sector

Bandi / 19 Maggio 2026

Al via il Bando Digitalisation of The Water Sector, promosso da ESA per sostenere attività e progetti per migliorare il funzionamento dei sistemi idrici attraverso strumenti digitali avanzati

European Space Agency (ESA) ha lanciato la call for proposals “Digitalisation of the Water Sector”.

 

Finalità

La Call sosterrà lo sviluppo di servizi e prodotti innovativi basati su tecnologie spaziali per affrontare una delle sfide più urgenti a livello globale: la gestione sostenibile dell’acqua in un contesto segnato da cambiamenti climatici, crescita della popolazione, inquinamento e infrastrutture sempre più sotto pressione.

 

Beneficiari

Team motivati in grado di dimostrare una solida competenza commerciale e tecnica, con idee promettenti per applicazioni spaziali che affrontino gli argomenti rilevanti indicati nella Call.

 

Iniziative ammissibili

Verranno finanziate attività di proof-of-concept e progetti pilota di team, finalizzati a migliorare il funzionamento dei sistemi idrici attraverso strumenti digitali avanzati. L’obiettivo è favorire un vero cambio di paradigma nella gestione delle risorse idriche, aiutando enti pubblici, utility, città e operatori del settore a sviluppare modelli più efficienti, resilienti e sostenibili.

Tra le principali problematiche individuate dall’ESA figurano le perdite idriche lungo la rete di distribuzione, le difficoltà nel trattamento delle acque reflue, la necessità di migliorare il monitoraggio delle infrastrutture e l’aumento dei rischi legati a siccità, alluvioni e fenomeni estremi. Il bando mira quindi a sostenere soluzioni capaci di prevenire guasti, individuare anomalie, ottimizzare la manutenzione delle reti e migliorare la qualità dell’acqua.

Elemento indispensabile nei progetti è l’utilizzo delle tecnologie spaziali:

  • I dati di osservazione della Terra da satellite potranno essere impiegati per monitorare in tempo quasi reale parametri come torbidità, fioriture algali e qualità delle acque, oltre che per prevedere scenari futuri e valutare l’impatto degli eventi climatici sugli ecosistemi idrici. Le immagini satellitari potranno inoltre aiutare a rilevare movimenti del terreno che aumentano il rischio di rottura delle tubazioni.
  • Grande attenzione viene data anche ai sistemi di navigazione satellitare e comunicazione satellitare. Le tecnologie SatNav potranno supportare la geolocalizzazione dei sensori IoT e migliorare la gestione dei bacini idrici attraverso modelli più accurati, mentre le comunicazioni satellitari garantiranno continuità operativa e raccolta dati anche in aree remote o durante situazioni di emergenza.

 

Contributi

Sono previsti finanziamenti a fondo perduto compresi tra il 50% e l’80% dei costi ammissibili, in base allo status di PMI e all’approvazione dello Stato membro di riferimento. I soggetti selezionati riceveranno, inoltre, un supporto tecnico e commerciale di ESA, accesso al proprio network internazionale e la credibilità del marchio ESA per facilitare lo sviluppo e la scalabilità delle soluzioni.

 

Termini di partecipazione

Le candidature devono essere presentate entro il 30 agosto al seguente LINK.