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PNRR: istituito il Digital Transition Fund per favorire la transizione digitale

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 6 maggio 2022 le disposizioni sul fondo da 300 milioni di € per finanziare start-up e PMI.

Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 6 maggio 2022 le disposizioni sul Digital Transition Fund, che dà attuazione all’Investimento 3.2 “Finanziamento di startup” della Missione 4 Istruzione e ricerca, Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

 

FINALITÀ

Il Fondo è stato istituito per finanziare start-up e PMI con elevato potenziale di sviluppo e accompagnarle nel percorso di transizione digitale.

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

Il budget complessivo destinato al Fondo ammonta a 300 milioni di €, di cui il 40% destinato al finanziamento di operazioni che prevedono piani di sviluppo da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno.

 

BENEFICIARI

Il Fondo si concentra sulle imprese operanti nelle filiere strategiche per la transizione digitale del Paese, tra cui:

Intelligenza artificiale;
Cloud;
Assistenza sanitaria;
Industria 4.0;
Cybersicurezza;
Fintech;
Blockchain.

 

Non sono ammissibili al sostegno operazioni riferite alle seguenti attività:

Attività e attivi connessi ai combustibili fossili;
Attività e attivi nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (ETS) che generano emissioni di gas a effetto serra previste non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento;
Attività e attivi connessi alle discariche di rifiuti, agli inceneritori e agli impianti di trattamento meccanico biologico;
Attività e attivi nel cui ambito lo smaltimento a lungo termine dei rifiuti potrebbe causare un danno all’ambiente.

 

AGEVOLAZIONI

Il Fondo opererà:

Attraverso investimenti diretti o indiretti a favore di startup con elevato potenziale di sviluppo, con particolare riguardo verso le PMI delle filiere della transizione digitale e PMI che realizzano progetti innovativi, anche già avviati, non prima del 1° febbraio 2020, ma caratterizzati da significativo grado di scalabilità;
Favorendo il co-investimento con fondi istituiti e gestiti da CDP Venture Capital Sgr, ma anche con altri fondi di investimento purché gestiti da team indipendenti, con significativa esperienza e positivi risultati in operazioni analoghe e in possesso di un assetto organizzativo in linea con le migliori prassi di mercato.

 

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